Il tecnico del Genoa Primavera ha parlato ai microfoni del Secolo XIX dopo la promozione in Primavera 1; i Grifoncini saranno di scena a Marassi contro la Lazio
Alessandro Agostini ha concesso un’intervista al Secolo XIX in occasione della promozione conquistata dai suoi ragazzi in Primavera 1 e nell’attesa di giocarsi la Supercoppa Primavera 2 contro la Lazio nella cornice prestigiosa del Ferraris il 18 maggio. Ecco le dichiarazioni di Agostini.
SULLA PROMOZIONE E LE COPPE. “Abbiamo vissuto sensazioni straordinarie: abbiamo combattuto e lavorato per raggiungere questo traguardo. Tutta la mia esperienza qui ĆØ stata un susseguirsi di emozioni. Inoltre, abbiamo giocato una semifinale di Coppa Italia e, ora, andremo a giocarci la Supercoppa: meglio di cosƬ non poteva andare“.
SULL’ARRIVO E L’APPROCCIO. “Quando sono arrivato i ragazzi erano giĆ su una buona strada: Gila prima di me ha fatto un lavoro straordinario. Credo di aver avuto l’intelligenza di toccare poco all’inizio per poi cambiare qualcosina in base alle mie idee, come ĆØ normale che sia per un allenatore“.
SUL RENDIMENTO. “Ć vero, siamo sempre stati in testa. Il campionato forse ĆØ sembrato più facile da un punto di vista mentale. In campo ci vanno dei ragazzi che non sono ancora smaliziati, abituati a giocare sempere per vincere e, il fatto di dover vincere il campionato ĆØ stato complicato. Ć stato un torneo di buon livello, poi ĆØ chiaro che ci sono 5-6 squadre abbordabili e 7-8 più complicate. In queste circostanze entra in gioco la maturitĆ e in questo i ragazzi sono stati eccezionali“.
SUI RAGAZZI LANCIATI IN PRIMA SQUADRA. “Questo ĆØ merito soprattutto di Gila che li conosce. Ci vuole bravura e anche coraggio per inserirli in un contesto di prima squadra. Serve una certa mentalitĆ per fare queste scelte, mentalitĆ che a me piace estremamente“.
SU DIRIGENZA E FUTURO. “Taldo mi ĆØ sempre stato vicino, ho un legame forte con lui. Poi c’ĆØ Sbravati, persona molto competente. Il mio grazie va anche al team manager Natuzzi e ai magazzinieri. Non abbiamo ancora parlato del prossimo anno, ma io sarei molto contento di restare“.


