Sull’edizione odierna del quotidiano, focus su Mimmo Criscito che si appresta a concludere la sua carriera da calciatore
Tuttosport dedica un ampio focus a Mimmo Criscito sulle proprie colonne. L’ex Toronto, che nella seduta a porta aperte di ieri ha svolto ancora lavoro differenziato insieme a Dragusin per recuperare dalle noie al polpaccio, si appresta a concludere in bellezza la sua carriera da calciatore, con uno spezzone di partita contro il Bari e la conseguente premazione per la promozione in A, unita a un giro d’onore solo per lui.
Criscito esordì con la maglia del Genoa al Ferraris il 7 giugno 2003, a 16 anni. È tornato dal Canada per chiudere un ciclo, dopo l’addio della scorsa stagione condito dal dolore per il rigore sbagliato nel derby e la conseguente retrocessione, che sapeva di ostracismo.
A dicembre, rientrato dall’America, Criscito era già al Signorini ad allenarsi da solo, con uno stipendio al minimo sindacale, solo per amore del Genoa, pronto a dare ancora un contributo alla causa. Contributo che ha dato ampiamente in questi mesi, con la moria di esterni sinistri del Grifone, che lo ha portato ad essere impiegato da titolare svariate volte, sia come quinto a sinistra che come braccetto nella difesa a 3.
Come e più di tutti, ha festeggiato ampiamente il traguardo della promozione, immortalandolo per sempre sulla sua pelle con il tatuaggio “Tutto TornA“. Ora, dopo la festa con il Bari, Criscito appenderà gli scarpini al chiodo, ma non cambierà casacca, solo compito. Sarà sempre in campo, si, ma per allenare i ragazzi del settore giovanile del Genoa a partire dalla prossima stagione.
Seguici su
Aggiungi calciogenoa.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


