La promozione in Serie A non è frutto del caso, ma del susseguirsi episodi che hanno fatto capire alla squadra il proprio potenziale. Questi i momenti clou scelti da Calciogenoa.it
Il Genoa torna in Serie A dopo un solo anno nel purgatorio della B. Un successo non raggiunto per pura sorte, ma grazie al lavoro collettivo di società, allenatore e squadra. Calciogenoa.it ha stilato una classifica dei 5 momenti clou della stagione.
L’ARRIVO DI GILARDINO
La conquista della promozione diretta non può che essere affiancata al suo nome. Non a caso è riuscito nell’impresa di riportare il Genoa nel grande calcio italiano in una sola stagione entrando a pieno diritto nella storia del club. Il suo arrivo avviene in un momento nel quale i rossoblù si trovano in mezzo ad una tempesta, scoraggiati dall’inesperta guida di Blessin e lontani dai primi 3 posti della classifica. Con lavoro ed umiltà, il Violinista ha ridato fiducia alla squadra portandola ad essere una vera e propria corazzata.
LE VITTORIE CON FROSINONE E BARI
Gilardino è arrivato da poche settimane, ma ha già dato segni di un importante cambio di rotta. Gli avversari però non sono diretti concorrenti alla promozione e le vittorie danno si coraggio e morale, ma non garantiscono che la squadra sia davvero capace di lottare per la A. I successi con Frosinone e Bari sono il segnale che tutti aspettavano. Da lì il Genoa ha capito di avere il proprio destino nelle sue mani.
IL PASSAGGIO ALLA DIFESA A TRE E LA “SCOPERTA” DI VOGLIACCO
La difesa è stata fin dai primi minuti della stagione uno dei punti di forza del Genoa. Pure con Blessin il Grifone riusciva a neutralizzare con una certa semplicità gli arrembaggi avversari, ma la sua solidità ha preso a scemare con la crisi del tardo periodo blessiniano. Fino a quel momento, la retroguardia rossoblù era stata sempre a 4, con interpreti che si alternavano costantemente a seconda della sfida che si andava ad affrontare, ma con una minima costanza garantita dalla presenza di Bani e Dragusin. È però l’impiego della difesa a tre con loro due e l’implemento di Vogliacco a rappresentare una svolta in difesa. Il trio rossoblù trova armonia fin da subito ed ergono un muro contro il quale sono costretti a schiantarsi tutti gli attaccanti avversari. Bani-Vogliacco-Dragusin hanno permesso al Genoa di essere imbattuto al Ferraris per diverse giornate e di divenire la seconda miglior difesa del campionato con soli 28 gol incassati.
SI SBLOCCA GUDMUNDSSON
Albert Gudmundsson è uno dei giocatori simbolo di questa stagione con i suoi 11 gol e 5 assist in campionato. Il folletto islandese è diventato l’incubo di tutte le difese grazie alle sue qualità palla al piede, al suo dribbling ubriacante e alla sua freddezza sotto porta. Nonostante una stagione da sogno, l’attaccante non ha avuto una costanza per tutto il campionato, ma ha iniziato a diventare decisivo solo con l’arrivo di Alberto Gilardino. Con Blessin erano arrivati pochi gol e il suo contributo era stato più di contorno. È nella sfida casalinga contro il Frosinone che inizia la “nuova” stagione di Albert, che segna la rete dei 3 punti su assist di Bani. Da allora l’attaccante avrà un ruolo determinante in ogni gara del Grifone.
GENOA-ASCOLI
Non se la prendano coloro che pensavano di vedere in questa classifica la sfida tra Genoa e Bari, ma poche sfide hanno significato una svolta come quella che i rossoblù hanno disputato con l’Ascoli. Nonostante la sfida con i biancorossi sia stata una delle partite più belle degli ultimi tempi. La gara contro i marchigiani inizia già con un’aria di festa mista alla preoccupazione per quello che succede a Modena tra i giallorossi e gli uomini guidati da Mignani. Il Grifone passa in vantaggio dopo pochi minuti e nel secondo tempo trova il raddoppio. Sebbene il risultato non garantisca ancora la Serie A, in un Ferraris sold out si alzano cori e urla di gioia, fermate per qualche istante quando, in risposta al rigore sbagliato da Coda, gli ospiti riducono le distanze grazie al contropiede finalizzato da Marsura. Il Genoa incassa il colpo e subisce le ripartenze avversarie, ma il boato per il pareggio raggiunto dal Modena galvanizza gli uomini di Gilardino. Indimenticabili gli attimi che hanno seguito il triplice fischio della sfida: il Genoa ha vinto, ma rimangono tutti in silenzio in attesa che finisca anche a Modena. Passano pochi minuti, poi è festa e, soprattutto, Serie A.
Seguici su
Aggiungi calciogenoa.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Genoa-Cittadella, Bari-genoa,Ternana-Genoa,Genoa-frosinone e genoa- sudtirol