Ecco la seconda e ultima parte della lunga intervista del Presidente del Genoa Zangrillo al Secolo XIX
Ecco, di seguito, la seconda e ultima parte dell’intervista rilasciata quest’oggi dal Presidente del Genoa Alberto Zangrillo al Secolo XIX. Zangrillo dedica anche un breve pensiero a Silvio Berlusconi, di cui ĆØ stato per molti anni medico.
SULLO SLOGAN ONLY ONE YEAR. “Non mi ha mai perseguitato, anzi stimolato. Lo slogan però ĆØ una cosa che ti deve venire e non so se ce ne sarĆ uno quest’anno. C’ĆØ una cosa che ho iniziato a percepire quasi due anni fa, quando sono andato per la prima volta in Lega Serie A. Noi dobbiamo tornare a contare, il Genoa merita di essere nella prima o seconda fila quando si discute del futuro del calcio italiano. Perciò, per ora non ho uno slogan ma solo una parola: orgoglio. Sono orgoglioso di rappresentare il Genoa quando vado in Lega“.
IL SISTEMA CALCIO IN ITALIA. “Abbiamo dimostrato che il risultato sportivo non dipende esclusivamente di nomi ma anche dalla mentalitĆ , cosa che ho capito contare tantissimo nel calcio. L’aspetto sportivo ĆØ poi correlato a quello economico e progressivamente dobbiamo avvicinarci a condividere un sistema di distribuzione dei proventi giusto, che non ti penalizza ex ante, che dia poco per definito e molto da guadagnare. C’ĆØ sempre il primo della classe, ma se ti applichi, se le regole sono uguali per tutti, poi ĆØ chiaro che emerge il merito, che ĆØ fatto del risultato sportivo ma anche da un’alchimia più sofisticata che deriva dal sapere interpretare correttamente le regole del sistema. Noi, che abbiamo alle spalle grande fermento, dobbiamo interpretare nel modo corretto e moderno queste opportunitĆ “.
SU BERLUSCONI. “Ć stato un momento difficile, non c’entra la politica, la destra o la sinsitra. Ć la prima volta che ne parlo e lo faccio con molto rispetto. Ho conosciuto un gigante buono e coraggioso che ha lavorato fino all’ultimo respiro per il bene dell’Italia e del mondo“.


