La Procura di Genova, nella persona del sostituto procuratore Alberto Landolfi, ha chiesto l’archiviazione dell’indagine del Tribunale sul cambio di proprietà che ha portato il Genoa a passare dalle mani A-Cap a quelle di Sucu, fortemente contestato dagli americani che si erano a questo proposito rivolti alla giustizia.
Sarebbe una nuova e importante vittoria per il club rossoblu nei confronti di A-Cap, dopo che l’avvocato Arato (che assiste il Grifone) si era già visto dare ragione ben due volte dal Giudice Daniele Bianchi, che aveva respinto due istanze della compagnia assicurativa. Anche questa volta, niente da fare per il creditore di 777: per il pm non sono configurabili possibili truffe ai loro danni nell’aumento di capitale fatto dall’imprenditore rumeno. La decisione, ovviamente, può essere impugnata, ma intanto il Genoa si presenta nettamente in vantaggio all’ultimo round della contesa che, ricorda Il Secolo XIX, sarà a febbraio 2026, quando arriverà la sentenza.


