Camilla Forcinella, nuovo acquisto del Genoa Women in arrivo in prestito dalla Juventus, si presenta ai microfoni di CalcioGenoa.it
ESCLUSIVA CAMILLA FORCINELLA – Camilla Forcinella, portiere classe 2001 ex Hellas Verona e Fiorentina, ĆØ appena approdata al Genoa Women in prestito dalla Juventus. In attesa di farlo sul campo, si ĆØ presentata ai microfoni di CalcioGenoa.it, dando le sue prime impressioni sulla preparazione estiva e sulle ambizioni per il prossimo campionato di Serie B. Ecco le dichiarazioni di Forcinella.
Camilla Forcinella, hai esordito in Serie A con lāHellas Verona, dove sei arrivata nel 2016: cosa hai provato al tuo debutto in massima serie ad unāetĆ cosƬ giovane?
“SƬ, confermo, ho esordito a 16 anni quando ero a Verona. A dire il vero, lƬ per lƬ non mi sono resa conto di cosa stessi provando, perchĆØ era un’emozione grandissima, però fino a quando non ĆØ finita la partita non sentivo niente se non l’adrenalina positiva“.
Poi, la chiamata della Juve nel gennaio del 2022: approdi in una rosa di alto livello, vinci il campionato ed esordisci in Coppa Italia; che cosa ti ha lasciato quellāesperienza?
“Quando ĆØ arrivata la chiamata della Juventus non ci potevo credere. Era un sogno che si realizzava riuscire ad arrivare in una societĆ cosƬ ambita ed ambiziosa, ad oggi una delle migliori in Italia. Ho esordito con loro e sono molto contenta di questo anno e mezzo passato in una grande famiglia come la Juve. Più che lasciato, questa esperienza mi ha insegnato ad avere una mentalitĆ vincente e da professionista“.
Ora, il Genoa: arrivi in prestito in Serie B, in una squadra ambiziosa e con tanti volti nuovi; comāĆØ stato il tuo primo impatto con le nuove compagne?
“Per fortuna, posso dire che nel nostro mondo ci conosciamo bene o male tutte, quindi tante le conoscevo giĆ , altre le ho iniziate a conoscere. Sono molto contenta del gruppo che si sta creando all’interno del Genoa Women e sono contenta anche di iniziare questa nuova avventura insieme a loro“.
Che impressione hai avuto, invece, da mister Filippini e dallo staff tecnico? Qual ĆØ il tuo bilancio della preparazione estiva e del ritiro fino a questo momento?
“Ho avuto una bellissima impressione da parte di tutto lo staff. Tanti, come me, sono nuovi, invece altri erano giĆ qui, quindi mi sono informata sulla loro storia. Siamo ancora in ritiro (a Chatillon, ndr) e stiamo facendo un buon lavoro. Abbiamo molta voglia di iniziare e non vediamo l’ora“.
La responsabile dell’Area Femminile Marta Carissimi ha posto come obiettivo quello di ridurre il gap con le prime della classe: a tuo parere ci sono i margini adatti a lottare per qualcosa di importante?
“Ho seguito qualche partita del Genoa in Serie B l’anno scorso. A parer mio c’ĆØ stata tanta differenza, non tanto a livello di campo, quanto di punti. Ma ci sono comunque i margini per fare bene e ridurre questo gap che persiste. Poi, tutto quello che verrĆ di più sarĆ solo un beneficio dettato dal nostro lavoro“.
Sei nel giro delle Azzurre fin da giovanissima. La selezione maggiore ĆØ reduce da una non positiva spedizione mondiale: di cosa cāĆØ bisogno, a tuo parere, per far continuare a crescere il movimento femminile in Italia?
“Negli ultimi anni c’ĆØ stata una grande crescita, ma c’ĆØ ancora tanto da fare e c’ĆØ sempre da imparare e da lavorare. Non ĆØ una cosa scontata. Però, non essendo in quel gruppo non saprei dire con precisione. A livello personale, secondo me c’ĆØ da rimanere serene, perchĆØ le qualitĆ ci sono e c’ĆØ solo da metterle in campo. Abbiamo tutto ciò che serve per evolvere il nostro calcio in Europa e nel mondo“.
Questa avventura al Genoa può essere un modo per rilanciare le tue ambizioni a livello di Nazionale?
“Adesso sono molto focalizzata sugli obiettivi di squadra. Poi, se arriverĆ una chiamata sarò più che felice, ma ora sono molto concentrata sul Genoa, la Nazionale viene da sĆØ. Ć una cosa in più, aggiuntiva“.


