Chiara Mele, terzino sinistro del Genoa Women acquistato nella scorsa sessione di mercato dal Chievo Verona, ha parlato in un’intervista al Secolo XIX. Ecco le dichiarazioni di Mele.
SULL’ADDIO AL CHIEVO. “Avevo voglia di iniziare una nuova avventura, di confrontarmi con una nuova esperienza. Avevo diverse offerte ma mi ha convinto quella di Marta Carissimi, mi ha prospettato la possibilitĆ di un club in grande crescita e che punta forte sul calcio femminile. CosƬ, eccomi qui in maglia rossoblù. Poi, dal Chievo sono arrivate anche Scuratti, Tardini e Ferrato, mentre Massa era giĆ di proprietĆ del Genoa. Siamo un bel gruppetto, inserito in una squadra molto unita“.
SUI PRIMI MESI AL GENOA. “Sta andando molto bene, per la prima volta sono andata a vivere da sola: ĆØ un’esperienza di crescita importante. E poi mi ha colpito molto la presenza dei tifosi alle nostre partite. Ero abituata a parenti e amici, qui invece abbiamo striscioni, cori, fumogeni. Anche in trasferta“.
SU FILIPPINI. “Ć fonte di ispirazione per me, mi piacerebbe seguire la sua strada. Non ĆØ uno da grandi discorsi, ma sa sempre trovare le parole giuste per motivarci, nei momenti di gioia come in quelli di difficoltĆ “.
SUL RAPPORTO CON LA GEMELLA ANGELA, CALCIATRICE DEL RAVENNA. “Ravenna-Genoa ĆØ la prima gara che ho guardato quando ĆØ uscito il calendario. SarĆ la prima volta che io e Angela ci sfideremo, non vedo l’ora. Abbiamo iniziato insieme a giocare, quando avevamo dieci anni. Ć stata lei a trascinarmi, a me piaceva di più la pallavolo. Io sono un terzino, lei fa la mezz’ala“.


