La Gazzetta dello Sport dedica un approfondimento Genoa-Reggiana, sfida valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia vinta dal Grifone per 2-1 grazie alle reti di Haps e Gudmundsson.
La Rosea parla di “avvio lento” dei rossoblù, con ritmi bassi nella prima metĆ del primo tempo. Un avvio pagato a caro prezzo, dato che la Reggiana, dopo un paio di occasioni da gol, ha trovato la rete del vantaggio con Varela al 38′: Vogliacco un po’ in ritardo nella circostanza. Il “risveglio” del Grifone ĆØ arrivato nel secondo tempo, grazie ai cambi di Gilardino. Il quotidiano descrive il Genoa come “più aggressivo” dopo gli ingressi di Badelj e Frendrup. AggressivitĆ che ha portato allo splendido pareggio di Haps.
La situazione non si sblocca, si rendono necessari i supplementari. Il colpo del k.o. arriva nella prima frazione di extra time, con il solito Gudmundsson, anche lui subentrato, bravo a raccogliere il passaggio di Badelj, prolungato da Malinovksyi, e a battere Satalino di sinistro.



L avvio lento ĆØ comprensibile visto che inizialmente c erano in campo tante seconde linee che non avevano minuti nelle gambe…ma per portarli in condizione vanno fatti giocare qualche volta,perchĆ© in una stagione c ĆØ bisogno di tutti…il Genoa ha veramente un ottima rosa per essere una neo promossa ed ĆØ un grande gruppo,siamo stati bravissimi a recuperare una partita non semplice con qualche cambio e qualche aggiustamento,e andiamo a Roma contro la Lazio ,che per eliminarci dovrĆ fare una grande gara e sbagliare poco…..ā½ā¤ļøš
Più che lento , inguardabile