Caleb Ekuban, attaccante del Genoa fresco di rinnovo biennale con un’importante riduzione dell’ingaggio, ha parlato in un’intervista al Secolo XIX. Ecco le sue parole.
SULLA PROSSIMA STAGIONE. “Sono carico. Non vedo l’ora di ricominciare e di creare subito una buona connessione con la squadra e lo staff. Felice di aver rinnovato per altri due anni“.
SUL RINNOVO. “Sì, sono veramente felice di poter dare continuità e poter lavorare ancora con molta gente che ha stima di me e viceversa. Ci siamo guardati e abbiamo accettato un accordo che andasse bene sia per me che per la società“.
EKUBAN SU GILARDINO. “Il mister è stato un tassello molto importante, l’ho richiamato almeno due volte quest’estate per fargli sapere cosa mi frullava per la testa e le parole che mi ha detto sono state molto confortanti. L’affetto dei tifosi ha aggiunto il resto a quello che aveva già detto Gilardino“.
SULLA PERMANENZA DI VITINHA. “Contento che resti Vitinha? Assolutamente sì, Vitor è un ragazzo eccezionale e in campo fa un lavoro incredibile per la squadra. Quando le cose sono così, si riesce a giocare benissimo insieme“.
SUGLI OBIETTIVI DELLA PROSSIMA STAGIONE. “A livello personale, il primo obiettivo è ripartire da come era finita la stagione scorsa, cercando di portare più punti possibili alla squadra. Come squadra, invece, si affronta sempre una partita alla volta. Il primo obiettivo è quello di salvarci con assoluta tranquillità e poi da lì aggiungere altri tasselli. L’Europa col Genoa sarebbe una roba pazzesca“.
SU RETEGUI AGLI EUROPEI. “Quelle dell’Italia sono le uniche partite che ho guardato. Avrei voluto vedere Retegui con un po’ più di minutaggio perché io penso che avrebbe potuto incidere molto di più. Ho fatto il tifo fino alla fine per lui, peccato che non sia andato per il verso giusto“.



Ciaoo Kaleb, quest’anno ci sara’ la tua esplosione 💣💥⚽
Forza Genoa ❤️💙💪