Davide Micillo, ex portiere del Genoa nella stagione 1994-1995 oggi preparatore dei portieri del Trento, ha parlato della sua esperienza in rossoblu in un’intervista a News.superscommese.it. Ecco le sue parole.
MICILLO. “Debuttare in A a 23 anni con una maglia gloriosa come quella del Genoa fu speciale. All’inizio non giocai. Poi trovai continuità disputando anche ottime partita. Però ebbi la sfortuna di farmi male nel finale della quart’ultima giornata contro la Juventus, che quell’anno vinse lo scudetto. Mi strappai il retto femorale e non disputai le ultime partite, venendo sostituito da Spagnulo che giocò anche lo spareggio. Ovviamente non mi permetto di dire che con me ci saremmo salvati, ma vissi quella retrocessione ai rigori come un dramma perché a Genova mi trovai molto bene. Le delusioni fanno parte della vita di uno sportivo. Conservo ottimi ricordi. In particolare del derby vinto contro la Sampdoria poche settimane prima di infortunarmi. Quella della Lanterna è una delle stracittadine più emozionanti. Fu speciale superare quella che all’epoca era una grande squadra, con Gullit e i tanti altri campioni che erano in rosa, alcuni dei quali arrivati dal Milan che aveva vinto tutto”.
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Bravi, meglio parlare del passato 🤣🤣🤣🤣🤣