Il difensore del Genoa Alessandro Vogliacco è intervenuto in diretta ai microfoni di Radio Tv Serie A. Ecco le sue parole all’emittente ufficiale della Lega.
SUL GOL CONTRO L’INTER. “Un po’ di gol me li sono mangiati, i miei compagni mi prendevano in giro e nello spogliatoio sono diventato un meme. Ma sono contento che sia arrivato in un momento così speciale. Il primo gol della carriera ho provato a immaginato e sognarlo per tanto tempo. Non si può immaginare quanto sia grande l’emozione, c’era la mia famiglia in tribuna. È stato un gol d’istinto e di voglia. Devi un po’ sperare che gli avversari ti lascino qualcosa. La palla è rimasta lì, mi ha aiutato un po’ la traversa e alla fine ce l’ho fatta. Non sapevo come esultare, ho vissuto tutto in quel momento. Mi son ritrovato dalla Sud alla Nord. Ci tenevo a dedicarlo a mio fratello che mi è stato molto vicino. Poi ci tenevo a far sentire la vicinanza della squadra ai tifosi“.
SUL DERBY. “Non lo avevo mai vissuto, manca più di un mese e già si parla solo di quello. Per fortuna mancano un po’ di partite e quindi abbiamo modo di prepararlo. Genova vive di calcio, da tutte e due le sponde. Ma i genoani ci tengono in maniera particolare. Un paio di signori al supermercato mi hanno fatto le raccomandazioni per il 25. Al di là di tutto, ci tengo che sia una giornata bella e una festa per la città di Genova“.
SU MIHAJLOVIC. “Il primo ricordo che mi viene in mente quando parlavamo (tanissimo) di calcio, mi immaginavo la prima partita da avversario. Mi diceva di fare bene, che prima o poi mi avrebbe preso nella sua squadra. Ci teneva a trasmettermi i suoi valori. Provo a tramandare il suo carattere e spero che mio figlio prenda un po’ da lui. La sua vicenda mi ha aiutato, mi ha fatto crescere. È stato un momento delicato, ma ci ha dato coraggio anche negli ultimi mesi. Tutta la famiglia quando pensa a lui riesce a trovare la forza. Mi ha insegnato a non mollare mai e trovare sempre il bello. Durante la malattia ha iniziato a lasciarsi molto andare e mi ha detto che mi voleva bene. Io non riesco spesso a esternare i miei sentimenti ma con lui ci riuscivo. Per me sono frasi e momenti che mi porterò sempre dentro“.
SULLE CESSIONI DI GUDMUNDSSON E RETEGUI. “Provi un po’ a lasciar fuori le voci ma indubbiamente Albert e Mateo ci hanno dato tanto, erano importanti. Ma ciò ci responsabilizza, abbiamo dei tifosi da difendere e sicuramente sapremo sopperire all’assenza con il gioco di squadra. Poi i ragazzi che già ci sono forti“.
SU GILARDINO. “È una persona perbene. Ci fidiamo di lui, lo seguiamo in tutto, se ci chiede A facciamo A. Se ti fidi del tuo allenatore lo segui in tutto e per tutto. Ci sta facendo crescere tanto e lui sta crescendo tanto, siamo contenti di averlo“.
SULLE AMBIZIONI EUROPEE. “Io nel mio cuore ho il sogno di vedere il Genoa in Europa, però bisogna tenere i piedi per terra e lavorare con umiltà, perchè noi abbiamo bisogno di battagliare. Il percorso è lungo ma ci teniamo ad essere protagonisti e dare il filo da torcere a tutti. L’anno scorso abbiamo fatto un gran campionato e vogliamo ripeterlo, ma aggiungere anche qualcosa in più“.
SU LAUTARO MARTINEZ E THURAM. “Sono giocatori forti, non puoi lasciargli un centimetro perchè ti puniscono. Siamo partiti soffrendo, abbiamo tenuto botta ma hanno subito trovato il pareggio. Con la giocata del singolo riescono subito a farti male, anche quando non sono in gran forma“.
SUL CAMPIONATO. “Quest’anno molte squadre si sono rinforzate, se non tutte. Sarà bello andare a vedere come lavorano le nuove squadre e confrontarsi con il campionato. Sicuramente nella mia famiglia molti tifano Juve, sarà bello giocare contro di loro. Il cugino di mio nonno, Antonio Vojak, è stato una leggenda della Juve. Quindi sarà bello giocare contro di loro“.
SUL SUO EX COMPAGNO DI GREGORIO. “Gli ho fatto i complimenti, per me era già scritto quando giocavamo a Pordenone. Era un portiere sottovalutato e anche io i primi giorni lo sottovalutavo. Ma poi ho capito che aveva una marcia in più, sono contento che sia arrivato in una grande squadra e non vedo l’ora di affrontarlo“.
SU BOCCADASSE. “Il mio posto del cuore di Genova è Boccadasse, ci vado spesso a cena con la mia famiglia e c’è anche una bandiera del Genoa“.
Seguici su
Aggiungi calciogenoa.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Capitano… sempre
Anche noi!!!!❤️💙
Sogna sogna 😭
Alex Vogliacco😍😍
Sei un ragazzo SPLENDIDO!❤️💙
Se se…se gli amerikani continuano a vendere campioni e comprare frilli va a finire che andiamo in B
Forza Genoa sempre ❤️💙
Grande❤️💙