Interessante focus di Gazzetta.it su uno dei maggiori prospetti del florido settore giovanile del Genoa: il classe 2006 Jeff Ekhator. L’attaccante, nato a Genova da genitori di origine nigeriana e cresciuto calcisticamente nel Don Bosco (stessa scuola calcio frequentata da Andrea Cambiaso), dopo una stagione da 10 centri e 9 assist totali tra U18 e Primavera è ormai stabilmente parte del gruppo della Prima Squadra rossoblu.
Con il Grifone, che in tenera età lo ha soffiato a Virtus Entella e Sampdoria, Ekhator ha svolto tutta la trafila del Settore Giovanile, ma ha bruciato ben presto le tappe impressionando tutti gli istruttori e gli allenatori avuti. E anche mister Gilardino – che di giovani talenti ne lancia a iosa – lo ha notato, portandolo ad allenarsi al Pio e in ritiro a Moena.
Gilardino, che il ragazzo seguiva dagli spalti dello stadio fin da quando l’attuale mister era giocatore del Grifo, lo ha preso sotto la propria ala protettiva. Tanto che nelle scorse settimane, dopo che Ekhator si era assentato dal campo per svolgere alcuni esami con la scuola, Gila gli ha fatto recuperare personalmente il tempo perso con un lavoro personalizzato post-seduta sui movimenti offensivi. Oltre al tecnico, anche i compagni più grandi cercano di aiutarlo: Messias non lo lascia da solo un attimo, Malinovskyi dispensa consigli sulla gestione del possesso palla.
Il mister non è l’unico idolo del passato che Ekhator ammirava dalle tribune del Ferraris: c’è anche l’ex rossoblu Christian Kouamé, che il ragazzo non ha mai incrociato, ma che spera di affrontare presto da avversario e che, secondo gli addetti ai lavori, gli assomiglia molto come giocatore.
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Più spazio per lui
Speriamo che non prenda da kouame!
Speriamo che sia migliore
Ecco perfetto. Si coccola il pulcino.. E poi arriva la faina e se lo pappa