La nostra redazione ha potuto seguire l’allenamento a porte aperte del Genoa, che ha concesso ai propri tifosi e ai media di seguire l’allenamento pomeridiano odierno al Signorini di Pegli. Ecco il resoconto completo della seduta.
Direttamente da Pegli: il resoconto dell’allenamento odierno
Dopo la consueta attivazione in palestra, la squadra ha salutato le centinaia di tifosi presenti in tribuna: “Sicuramente andrete incontro a delle difficoltà, ma quando sarete in difficoltà ricordatevi che uno stadio intero è con voi. Abbiamo fatto un patto all’inizio dell’anno, ora dovete combattere”. Questo l’incoraggiamento del tifo organizzato.
Dopodiché la truppa si è divisa, i portieri (assente Gollini) hanno iniziato la sessione dedicata agli ordini dei preparatori Scarpi e Raggio Garibaldi, mentre il gruppo di giocatori di movimento si è diviso ulteriormente in due parti, per svolgere un ulteriore riscaldamento e poi un possesso palla.
Al termine di questa fase mister Gilardino ha preso il timone delle operazioni, schierando le due squadre e supervisionando una partitella a campo ridotto con porticine.
Successivamente la squadra ha raggiunto un’altra porzione di campo, per effettuare una seconda partita, con l’utilizzo di due porte più grandi e due jolly laterali. A segno per due volte Melegoni, Norton-Cuffy e anche Miretti. Tanti richiami da parte di Gila, che dopo circa un’ora di lavoro ha scandito la fine con un triplice fischio.
Aggregati anche alcuni elementi della Primavera, come Barbini, Arboscello e Rossi. Presenti in rappresentanza della dirigenza Marco Rossi e Marco Ottolini.
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Abbiamo più infortunati che giocatori porca miseria , e poi mettono in dubbio l’allenatore che non c’entra nulla .. anche lui se si ritrova in campo gli under 18 xk tutta la squadra e in infermeria cosa ci può fare se poi perdiamo ..