Il difensore messicano del Genoa Johan Vasquez è stato intervistato dal giornale sportivo del Messico AS e si è aperto raccontando anche del Grifone.
SUL GENOA E SULLE 100 PRESENZE- “I primi anni sono stati un po’ difficili, provenivo da un calcio molto diverso. L’anno scorso ho fatto un importante passo avanti, ho potuto giocare quasi tutte le partite e in questa stagione lo stesso. È il mio obiettivo.”
SULLA CHIAMATA DEL GENOA- “Ero ai giochi di Tokyo, ricordo che avevo opzioni in Olanda e in Spagna, ma non si stavano concretizzando. Prima di giocare la finale per il bronzo, che abbiamo vinto, il mio Agente mi ha parlato dell’interesse del Genoa. Non me lo aspettavo: i messicani di solito saltano prima in Olanda o in Spagna, ma subito ho pensato che l’Italia è il paese con i migliori difensori.”
SULL’ADDIO DI GILARDINO- “Prima di tutto, siamo tutti grati a mister Gilardino. È stato un grande uomo con noi, ma sappiamo anche tutti che nel calcio esistono queste situazioni e noi giocatori dobbiamo dare tutto, chiunque ci sia in panchina. Oggi c’è Patrick e ci stiamo allenando duramente con lui, senza cambiare molto: ci sta dando due o tre nuovi dettagli e stiamo lavorando per capirli il più velocemente possibile.”
SU BALOTELLI- “Arriverà il suo momento, ho molta fiducia in lui. Non è facile, è stato fermo per molto tempo, ma penso che la sua sete di rivincita sarà premiata. Si vede molto che vuole vivere di nuovo un grande momento nel verde, e siamo qui per aiutarti a riuscirci.”
Seguici su
Aggiungi calciogenoa.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


