L’inviato di Sky Sport Riccardo Re ha dato l’opportunità al centrocampista del Genoa Patrizio Masini di raccontare la sua storia.
SULL’ INTERVENTO-“ Ho pensato di dire addio al calcio nelle due settimane di ospedale perché sono stato una settimana con la gamba aperta, è un male che non auguro a nessuno, sono stati giorni difficili, ma i dottori sono stati bravissimi.”
SULLA CICATRICE-“Prima di ogni partita la guardo e la tocco, tanti miei compagni hanno vissuto la mia riabilitazione. Altri in ritiro mi chiedevano spiegazioni.”
SULLA CARRIERA- “L’anno scorso è stato il mio primo anno in B. Non era scontato quest’anno che succedesse quello che è successo. Sono molto contento e dimostra che il calcio può creare storie uniche.”
SUL POST CALCIO-“Sono ancora un po’ indeciso se fare il mister o il direttore sportivo. Mi piace molto guardare le partite e credo sia bellissimo scoprire talenti.”
SULLA GARA CON LA ROMA- “La prima partita da titolare, il primo gol esultanza di cuore non me lo ha aspettavo.”
SUI SOGNI- “Un sogno pensare alla fascia a Marassi, ma prima devo fare il gol al Ferraris. Tutto lo stadio che grida il tuo nome e poi ci sono i miei familiari ed amici.”
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