Non sarà immediata la decisione del giudice Daniele Bianchi circa il ricorso presentato da A-Cap presso il tribunale di Genova circa l’esclusione da parte del Genoa del diritto d’opzione per impedire a terzi di sottoscrivere l’aumento di capitale con cui la compagnia assicurativa americana ha subito l’estromissione dalla proprietà del club. A riportarlo Il Secolo XIX, che spiega come a maggio ci sarà solo la prima udienza e non già il verdetto.
Il ricorso per gli americani lo ha presentato l’avvocato Pescatore, mentre il Genoa si è affidato a Marco Arato, che già aveva lavorato col Grifone per l’accordo con l’Agenzia delle Entrate circa la ristrutturazione del debito.
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