Ramon Turone, ex giocatore ligure di nascita ex Genoa e Roma, conoscente di Daniele De Rossi, ha parlato del nuovo allenatore rossoblù ai taccuini de Il Secolo XIX. Ecco le sue parole.
TURONE. “La famosa rete alla Juve annullata? Se ci fosse stato il Var all’epoca mi avrebbero dato gol perché venivo da dietro, ma preferisco non rivangare quell’episodio. A Roma mi volle Liedholm che era il numero 1 al mondo. Ho conosciuto De Rossi, mi è capitato d’incontrarlo quando andavo a trovare Bruno Conti. È un ragazzo d’oro, chiunque ne parla bene. Sono contento che sia arrivato al Genoa. Lui è uno sanguigno, ha una personalità unica, sotto questo aspetto possiamo stare tranquilli. È il classico romano e romanista: per quella maglia lì farebbe di tutto. Da allenatore a Roma ha fatto bene e penso che abbia tutte le qualità per fare bene anche al Genoa perché è un ragazzo intelligente ed è sempre stato una guida per tutti. Da genoano, il ricordo più bello è quando siamo arrivati con la nave da Olbia. La nave si è quasi piegata, a momenti ci ribaltiamo, l’anno della C fu meraviglioso. Dovunque giocavamo, venivano sempre 4 o 5 mila tifosi. Differenze tra le due piazze? A Genova ti riconoscono di più, a Roma è un po’ più difficile perché è una città enorme. Genoa-Fiorentina non l’ho vista: è da un po’ che non seguo partite, il calcio di oggi non mi diverte, una volta appena c’era una partita aprivo la tv. Ora no, ma il Genoa è sempre nel mio cuore, anzi nella mia pelle. Penso che si salverà perché è una delle squadre più attrezzate, se pensate che io sono retrocesso in C con la squadra che avevamo, ora almeno c’è una società“.
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Ma tutti lo raccomandano ma il portinaio di Alberto sordi ancora non ha detto niente 😁