Il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi ha confermato l’inserimento dello Stadio Ferraris tra le opere strategiche internazionale, passaggio fondamentale in vista della ristrutturazione dell’impianto per EURO 2032.
Le parole del viceministro Rixi
“Un passaggio fondamentale verso la conclusione dell’iter che consentirà alla città di candidarsi a ospitare Uefa Euro 2032. Il concerto dei ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Economia e dello Sport sul dpcm rappresenta un’assunzione di responsabilità chiara da parte del Governo per accompagnare anche Genova in un percorso di rilancio infrastrutturale e sportivo di livello europeo. Un percorso definito, sostenuto dal Governo, che riconosce il valore storico, sportivo e urbano di uno degli stadi più iconici d’Italia. Genova merita infrastrutture moderne, funzionali e all’altezza delle grandi capitali europee”.
Le ultime novità
Il Comune di Genova ha avviato la conferenza dei servizi per valutare il progetto di fattibilità tecnico-economica presentato da Genova Stadium. Il piano prevede la concessione dello stadio Ferraris e di Villa Piantelli per 99 anni, con esenzione dal canone per i primi 50, in cambio di investimenti pari a circa 100 milioni di euro.
L’iter dovrà concludersi entro il 31 luglio con l’approvazione dei progetti. In caso di via libera, si aprirà successivamente una fase pubblica durante la quale eventuali soggetti terzi, oltre a Genoa e Sampdoria, potranno avanzare proposte migliorative.
Nel frattempo prende forma anche la riduzione della capienza del Ferraris. Secondo la documentazione presentata oggi a Palazzo Tursi, i posti a sedere passerebbero dagli attuali 33.205 a 31.603 nel progetto firmato dall’architetto Peñaranda, inclusi 150 posti riservati a persone con disabilità, di cui 65 destinati a utenti in carrozzina.
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