L’ex attaccante tra le altre di Lecce e Atalanta Simone Tiribocchi ha rilasciato una lunga intervista a Il Secolo XIX per commentare la stagione del Genoa, svoltata dopo l’arrivo di Daniele De Rossi a novembre.
L’impatto e il futuro di Daniele De Rossi
“Quando un allenatore sa comunicare in maniera efficace, riesce anche a trasmettere meglio le proprie idee ai giocatori. De Rossi, già da calciatore era dotato di grande carisma e di un forte senso di appartenenza. Non tutti i campioni riescono a trasformarsi in ottimi allenatori, ma lui ha dimostrato di possedere qualità importanti anche in panchina. La sua capacità comunicativa è straordinaria e gli permette di entrare subito in sintonia con l’ambiente in cui lavora. In pochi anni ha già fatto vedere di avere le caratteristiche per costruire una carriera di alto livello. Da quando è arrivato al Genoa, la squadra è cambiata profondamente. La prossima stagione sarà fondamentale perché dovrà confermare quanto di buono fatto finora e provare ad alzare ulteriormente il livello delle ambizioni”.
Tiribocchi sulla crescita di Lorenzo Colombo
“Lo conosco bene perché ha avuto un’esperienza anche a Monza nel periodo in cui ero lì. Lo seguo da tempo e le sue qualità non mi sorprendono: possiede tecnica, accelerazione e capacità di creare superiorità. Ciò che lo distingue da molti altri, però, è la determinazione. Ha una forza di volontà fuori dal comune e questo gli consente di migliorarsi costantemente. Quest’anno, sotto la guida di De Rossi, è cresciuto tantissimo. Mi aveva colpito una dichiarazione di De Rossi a metà stagione, quando disse: ‘Forse non lo avrei scelto inizialmente, ma oggi mi sta sorprendendo’. Credo che quelle parole descrivano perfettamente il suo percorso: sta compiendo progressi evidenti. Vitinha? Anche lui è veramente forte, in Italia però non ancora espresso le sue potenzialità”.
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