Stefano Sturaro, ex centrocampista del Genoa e oggi allenatore del Catania Under 16, ha parlato in un’intervista concessa a Il Secolo XIX. Ecco le sue parole al quotidiano.
Sturaro: “Mi sarebbe piaciuto chiudere la carriera al Genoa”
“Quando si inizia ad allenare si riparte dal momento della propria vita calcistica in cui ci si è trovati meglio. E per me sul campo è stato quando ho avuto Gasperini. La mia base di partenza è il suo modo di giocare. Stiamo parlando di un grande allenatore, che dopo gli anni al Genoa e all’Atalanta adesso ha riportato la Roma in Champions. Mi sarebbe piaciuto chiudere la carriera al Genoa o alla Juventus ma non c’è stata la possibilità. Quando sono arrivato a Catania ho trovato un club ambizioso, con il presidente Pelligra che vuole rilanciare la squadra dopo il fallimento e riportarla in alto. Mi immaginavo di fare due o tre anni da giocatore, dare il mio contributo e poi iniziare la carriera di allenatore. Invece poco dopo mi sono reso conto che gli stimoli per continuare a giocare erano venuti meno, ho pensato che fosse giusto iniziare ad allenare. non mi perdo una partita. Genoa? Ho ancora tanti amici là e alla maglia rossoblù sono ancora molto legato. Il periodo più bello? Sicuramente quello tra la retrocessione e la promozione. Sono emozioni indimenticabili, non è mai facile riuscire a tornare subito in Serie A dopo la caduta. Noi ci siamo riusciti subito e quei momenti, la festa e tutto il resto non me li posso dimenticare“.
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