Marta Carissimi, responsabile del Genoa Women che ha appena rinnovato per due anni, ha parlato a microfoni de Il Secolo XIX di come intende affrontare la ripartenza del club dopo la retrocessione appena maturata. Ecco le sue parole.
Carissimi: “Con Blazquez ho condiviso la voglia di andare avanti”
“De La Fuente resterà? No, aveva un contratto di un anno, adesso scaduto. Sto ultimando la ricerca del nuovo tecnico, sarà annunciato nei prossimi giorni. Retrocedere in B significa perdere tutti i contratti pluriennali: il regolamento prevede che le giocatrici si svincolino e siano libere di accasarsi in altri club. Ripartiamo da 14 giocatrici. E dalla conferma di componenti dello staff come Ilaria Leoni, Paolo Genovesio, i preparatori Ostorero e Proietto. Nei prossimi giorni lo completeremo e annunceremo alcuni nuovi acquisti. Gli addii di Lucafò e Bettalli? A loro siamo molto legate, sono due pilastri di questa squadra ed esempi per le ragazze che partono dal settore giovanile e che sognano di giocare in Serie A. Abbiamo cercato una soluzione per tenerle ma non ci siamo riusciti. Bettalli poi aveva già chiesto l’aspettativa l’anno scorso per il suo lavoro, quest’anno doveva rientrare e quindi era per lei difficile riuscire a bilanciare tutto. Se ho pensato di andare via? Ci sono stati interessamenti da club di A ma il Genoa ha un fascino particolare. E ho condiviso con l’ad Blazquez la volontà di andare avanti col lavoro intrapreso tre anni e mezzo fa: ora per il Genoa Women lavorano una cinquantina di persone, venti solo per la prima squadra. Tanto abbiamo fatto, tanto c’è ancora da fare. Ripartiamo per continuare a costruire“.
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