Verona ha dato oggi l’ultimo saluto a Osvaldo Bagnoli con una cerimonia molto partecipata nella basilica di San Zeno. Tra le tante persone presenti per rendere omaggio allo storico allenatore non è mancata la rappresentanza del Genoa, che ha voluto testimoniare il proprio affetto con una delegazione ufficiale e una corona floreale.
La carriera di Bagnoli al Genoa
Il legame tra Bagnoli e il Grifone resta infatti indelebile. Arrivato sulla panchina rossoblù nell’estate del 1990, guidò il Genoa fino al 1992 collezionando 88 partite. Nella sua prima stagione conquistò una storica qualificazione in Coppa UEFA, competizione nella quale, l’anno successivo, la squadra raggiunse la semifinale dopo aver eliminato il Liverpool con due vittorie, sia a Marassi sia ad Anfield, diventando la prima formazione italiana a espugnare lo stadio dei Reds.
Tra i ricordi più cari ai tifosi genoani c’è anche il successo per 2-1 nel derby contro la Sampdoria del novembre 1990, deciso dalla celebre punizione di Branco. Un’eredità che il club continua a custodire con orgoglio, tanto che proprio nei giorni scorsi aveva presentato la nuova maglia home ispirata a quella indossata durante la memorabile avventura europea della squadra di Bagnoli.
Dopo la conclusione dell’esperienza al Genoa nel 1992, Bagnoli allenò l’Inter fino al 1994, chiudendo poi la sua carriera in panchina. Il saluto di oggi ha rappresentato anche l’occasione per il mondo rossoblù di ricordare uno degli allenatori più amati della propria storia.



R i p 🌹
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CARO mister TU E il PROF SCOGLIO SIGNORIN GORIN ROTELLA DON GALLO SEMPRE NEI NOSTRI CUORI.
❤️💙🙏
Diversi anni fa lo incontrai nella piazza principale di Sant’Arcangelo di Romagna persona squisita
Grande e onesto.
R.I.P. 💖💖💖💖
🙏🙏🙏😭😭😭
❤️💙🙏
Sempre nei nostri cuori ❤️💙