Patrizio Masini, centrocampista del Genoa, si è concesso ai taccuini de Il Secolo XIX per una lunga intervista direttamente dal ritiro di Moena. Ecco le sue parole.
Masini: “Lavorare con un mister che è stato un campione è un onore”
“Mi impegno per riconquistare spazio, tutti vorrebbero giocare ogni minuto, ma sono sereno, sempre felice di stare al Genoa. Il mister è entrato subito in piena sintonia con il nostro ambiente e questo ci dà forza, solidità. A maggior ragione in certe piazze come Roma o Genoa credo che l’attaccamento alla maglia sia un plus. Lavorare con lui è un onore, è stato un campione. Mi chiede di giocare di più con la palla, di
andare dentro al campo, di essere più pulito tecnicamente. La cosa in cui devo migliorare di più è la costruzione, in Serie A fa la differenza. Vivo vicino al Ferraris? Sì, a San Fruttuoso, nella casa di famiglia dove hanno vissuto mia madre e mio zio, che sono genovesi. Quando giochiamo a Marassi i miei parcheggiano sotto casa, dopo la partita torniamo a piedi insieme, è bello. E sono spesso a Sampierdarena, perché la mia ragazza è di lì. Ora vorremmo comprare casa, se penso addirittura di restare a vivere qui e non alla Spezia è perché sogno di restare per sempre nel Genoa. So che in gradinata e sugli spalti ci sono persone che conosco, amici, tifosi, questo mi dà responsabilità e carica doppie. Il Ferraris trascina, penso alla vittoria sulla Roma dello scorso anno, feci l’assist ma negli ultimi 15 minuti ero cotto, era da tanto che non giocavo 90’, eppure il tifo mi ha dato la forza di andare oltre“.



Cerca di non migliorare troppo sennò ti vendono
@Calcio Genoa. It SPERIAMO CHE MASINI RIMANGA CON NOI NEL GENOA
Patrizio Cuore e Anima Rossoblù
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