De Rossi: “Stimo Fabregas, ma non mi piace sfidarlo. El Shaarawy? Vorrei portarlo in panchina”

Le dichiarazioni di Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, in vista della sfida di Serie A contro il Como di Fabregas

de rossi

L’allenatore del Genoa Daniele De Rossi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match casalingo contro il Como di Cesc Fabregas, in programma venerdƬ 4 settembre alle 20:45.

La sfida contro il Como

“Ci aspettiamo una partita difficile. Il Como ĆØ probabilmente la squadra che ĆØ cresciuta di più negli ultimi anni. ƈ stata una sorpresa per tutti, non tanto per il valore quanto per la rapiditĆ  della crescita. Oggi la consideriamo a tutti gli effetti una big del nostro campionato. Questo non significa che sia imbattibile: tutte le squadre possono essere battute. L’anno scorso, in casa, ce la siamo giocata, ma gli episodi non ci sono stati favorevoli. Sono una squadra forte, ma dobbiamo essere consapevoli anche della nostra forza e della possibilitĆ  di metterli in difficoltĆ ”.

Le condizioni di Venturino

“DovrĆ  stare fuori ancora un paio di mesi. Quando sarĆ  pronto tornerĆ  a essere un giocatore a tutti gli effetti della nostra squadra. Spero di riuscire a dargli più spazio rispetto alla scorsa stagione”.

ll ruolo di regista

“La regia non può essere affidata a un solo giocatore. Se consideriamo il centrocampista centrale come il regista, possiamo pensare a Frendrup, ma dobbiamo essere capaci di alternarci. Amorim ĆØ più portato al palleggio, Sow possiede entrambe le caratteristiche, mentre Wiafe ha maggiori capacitĆ  di inserimento. Per me, comunque, un centrocampista deve saper fare tutto. Baldanzi ĆØ il nostro regista a tutti gli effetti. A volte, anzi troppo spesso, ĆØ Bijlow a diventare il nostro regista: ci appoggiamo troppo a lui, nonostante abbiamo giocatori molto bravi tra le linee. Justin ĆØ un campione nella gestione del pallone con i piedi. Baldanzi, invece, ĆØ uno di quei giocatori capaci di farci uscire da qualsiasi situazione di pressione. A volte si abbassa anche commettendo qualche errore, ma ci permette comunque di superare la pressione palla al piede. Noi, però, vogliamo che sia decisivo negli ultimi 30 metri. A Roma ci ĆØ riuscito, ma una volta arrivati in quella zona non siamo stati abbastanza bravi”.

De Rossi sul ritorno di El Shaarawy

“L’ho rivisto bene. Sono contento che sia qui e lo sono ancora di più perchĆ© ĆØ una bella storia, indipendentemente dal finale, che ovviamente speriamo sia altrettanto bello. Riportare a casa il figlio di una tifoseria e di una cittĆ  ĆØ qualcosa di importante. AvrĆ  bisogno di ritrovare il 100% della condizione perchĆ© ha trascorso cinque mesi in luna di mieleĀ», ha scherzato l’allenatore. Ā«Ha giĆ  fatto le prime valutazioni fisiche e si ĆØ comunque mantenuto in forma. Può darci tanto anche inizialmente, magari per cinque o dieci minuti. Se le visite daranno esito positivo, domani vorrei portarlo in panchina. Avere un genoano in più a disposizione non ĆØ mai una cattiva idea”.

La sfida con Fabregas

“Non mi piace sfidarlo, perchĆ© ĆØ una partita difficilissima da preparare. ƈ stato votato come miglior allenatore della stagione, quindi non ĆØ soltanto una mia opinione: Fabregas ĆØ davvero molto bravo. C’ĆØ grande stima nei suoi confronti e per me ĆØ un piacere affrontare allenatori capaci di metterti in difficoltĆ . Vediamo il calcio in maniera simile, anche se naturalmente ognuno ha la propria squadra e deve trovare le soluzioni più adatte ai giocatori che ha a disposizione. Il Como ha avuto grande margine di scelta nella costruzione della rosa. Ci sono tante squadre che spendono molto e tante che giocano bene, ma non tutte riescono a ottenere risultati. Loro, invece, al bel gioco, ai giocatori di qualitĆ , al nuovo stadio e a una maglia molto bella hanno aggiunto anche i risultati, riuscendo a chiudere davanti a Juventus, Milan e Atalanta. Ho una grande stima di Fabregas, sia per le sue idee calcistiche sia perchĆ© ĆØ riuscito, attraverso quelle idee, a raggiungere risultati che sembravano impensabili”.

Le condizioni di TraorƩ

“TraorĆ© ĆØ forte da morire. Ogni volta che si allena viene voglia di schierarlo perchĆ© ĆØ quello che piace a me. Ogni scelta che fa ĆØ come se la facessi io col joystick. Ora non ha più dolore, ma gli ĆØ rimasta un po’ di paura e probabilmente non ĆØ ancora in condizione ottimale. Lui però non vede l’ora, anche se i dottori e il preparatore atletico un po’ mi frenano. Detto ciò, lo porto in panchina”.

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6 giorni fa

Si, speriamo che domani sera scenda in campo una squadra ritoccata e non la solita sbobba con Ellertson, Vitinha e Colombo !

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