A Genova inizia a salire la febbre in vista del Trofeo Spagnolo, che andrà in scena sabato sera alle 20:45 tra Genoa e Deportivo A Coruña al Ferraris. Come scritto sul sito ufficiale del club, sono quasi 6mila i biglietti venduti per il match, di cui 100 circa acquistati da tifosi spagnoli pronti a sostenere il Depor. I familiari di Vincenzo ‘Claudio’ Spagnolo saranno regolarmente presenti allo stadio per ribadire il no alla violenza.
Le parole del DG Ricciardella sul Trofeo Spagnolo
“Come società abbiamo aperto le porte alle richieste della tifoseria e ci scusiamo se, anche per motivi di forza maggiore, negli anni si era persa la ritualità della manifestazione. Claudio ha dato la vita per la sua passione per il Genoa, fa parte della nostra storia e di quella dei genoani. Sarebbe bello che venissero tanti tifosi allo stadio, per stringerci alla sua famiglia e condividere una serata così”.
Parla anche Papà Cosimo Spagnolo
“Per me e la mia famiglia è un grande piacere che venga riattivato il trofeo. Claudio è con me, con noi, penso a lui e ci parlo ogni giorno. E sarà con me, con noi, quando sabato consegneremo la coppa ai vincitori. Il dolore e la ferita rimangono e non si cancellano. Sono passati più di 30 anni e, per i tifosi, Claudio è sempre vivo: è incredibile come ci siano sempre stati vicini. Claudio aveva 24 anni, era un ragazzo generoso: se vedeva un amico in difficoltà non lo lasciava solo per alcuna ragione al mondo”.


