Mister Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa da Pegli alla vigilia di Genoa–Udinese, match di sabato alle 20:45 valido per la ventiseiesima giornata di Serie A.
SU NAPOLI-GENOA. “Ottime indicazioni nellāultima gara contro il Napoli, dove abbiamo avuto un ottimo atteggiamento mentale, tattico e tecnico. Da lƬ dobbiamo dare continuitĆ e proseguire il lavoro, come fatto questa settimana, preparandoci ad unāaltra sfida“.
SULL’UDINESE. “LāUdinese ĆØ una squadra molto fisica che ha battuto Milan, Juventus e Bologna. IĀ loro valori non rispecchiano la classifica attuale.Ā Ć una squadra che esprime grandissima compattezza. Lāabbiamo preparata nel modo giusto come la squadra sa fare e come abbiamo fatto nelle gare precedenti. Dovremo affrontare l’Udinese con grande consapevolezza sapendo che ci saranno momenti in cui dobbiamo saper soffrire e momenti in cui avremo palla noi e dovremo determinare senza snaturarci. Determinare con le individualitĆ e con il talento ricercando i presupposti per poterli mettere in difficoltĆ “.
SULL’ABBONDANZA DI SCELTE. “In questi giorni, vedendo allenarsi i ragazzi, cāĆØ voglia di mettermi in difficoltĆ . Per me diventa complicato fare le scelte, ma ĆØ stimolante. CāĆØ una concorrenza sana che fa alzare il livello degli allenamenti e, da questo punto di vista, ho realmente una squadra predisposta a questo tipo di situazione. Sto facendo delle valutazioni per quanto riguarda lāundici iniziale, ma mi ha dato risposte buone chi ha iniziato a Napoli e chi entrerĆ domani dovrĆ fare la differenza“.
SU FRENDRUP. “Sono felice del gol di Frendrup. Sappiamo che possiamo e dobbiamo migliorare nellāandare a ricercare più tiri da fuori area con gli interpreti che abbiamo. Sono felice per Frendrup perchĆØ con la mole di lavoro e corsa ha avuto la soddisfazione di fare gol“.
SU GUDMUNDSSON. “Con lui ho parlato prima di Napoli. Ć un grande professionista. Domani sera credo che si possa riaccendere nel suo stadio e davanti al nostro popolo“.
SU VASQUEZ. “Sono contento per il suo percorso. Era un giocatore che non avevo mai allenato. Questāanno ĆØ voluto tornare dalla nazionale senza fare neanche un giorno di riposo per mettersi a disposizione della squadra e per farsi conoscere. Per me vuol dire tanto. Eā un giocatore con una precisa identitĆ , un giocatore da Genoa“.
SU MARTIN E HAPS. “A sinistra abbiamo Martin e Haps. Giocatori completamente diversi. Uno ha qualitĆ tecniche e grande cross, Martin poi ĆØ rientrato da un infortunio e ora sta vivendo un buon momento. Haps anche ĆØ rientrato dallāinfortunio e si sta riprendendo alla grande. Hanno caratteristiche diverse ma sono giocatori importanti“.



Niente mani avanti,questa ĆØ una partita da tre punti! Se si vuol far vedere che c’ĆØ stata una maturazione tra il girone di andata e quello di ritorno,partite come queste si DEVONO (imperativo categorico) vincere.
Ma i giocatori presi a Gennaio tipo Vitigna la punta nigeriana che non ricordo il nome , Cittadini e altri non giocano mai? Si e lamentato che era senza giocatori che La Rosa era incompleta adesso che a i giocatori non li fa giocare . Lui va con le gerarchie , bisogna fare giocare i più in forma i più pronti quelli che al momento rendono di più in campo altro che gerarchie
Udinese squadra fisica che può far male in ripartenza. Non mi sembra sia quella che abbiamo incontrato all’andata …
Da granata 55enne doc
Forza Genoa.
In Liguria esiste solo il Genoa