Intervistato da Genova24 nel corso della trasmissione L’angolo dei giovani, l’ex difensore e capitano del Genoa Mimmo Criscito, al primo anno come allenatore nell’U14 rossoblu, ha parlato del suo metodo, di ciò che cerca di trasmettere ai ragazzi e dei problemi del calcio giovanile. Ecco le sue dichiarazioni.
CRISCITO ALLENATORE: LA SUA METODOLOGIA. “Io e il mio staff lavoriamo con 7/8 giocatori e ci diamo un obiettivo comune prima dellāallenamento. Poi ognuno di noi dello staff ĆØ libero di scegliere la propria esercitazione. Ripongo massima fiducia in loro e li ringrazio per avermi fatto sentire uno di loro sin dallāinizio. Abbiamo creato un ottimo gruppo di lavoro. Soprattutto su palla laterale da cross, si dice che quando lāattaccante ĆØ in area bisogna sentirlo con un braccio, il difensore non deve essere attratto solamente dalla palla. Noi da rinvio sul fondo avversario, ai nostri giocatori chiediamo di stare in marcatura sui riferimenti perchĆ© a quellāetĆ ĆØ più facile farglielo capire. CosƬ comāĆØ fondamentale compiere delle scelte di gioco sul campo e giocare con entrambi i piedi, bisogna migliorare la capacitĆ di usare il piede debole“.
IL ‘PROBLEMA GENITORI’ NEL CALCIO GIOVANILE. “Il problema parte sin da quando i bambini sono piccoli. Noi al derby di questāanno siamo stati insultati dal primo allāultimo minuto da genitori dellāaltra squadra. Ci siamo noi allenatori, i ragazzi devono pensare a campo e a divertirsi.Ā Il genitore deve venire al campo e fare il tifo per il ragazzo, niente di più. Chiudere i campi ai genitori e lasciargli un visore per vedere la partita? Non so se uscirebbero più campioni ma non credo si farĆ mai. Il genitore vuole vedere il figlio, mi sento di capirlo perchĆ© sono le mie stesse sensazioni.Ā Però a differenza di tanti altri io non vado a dire nulla a nessuno“.
SUI SUOI PUNTI DI RIFERIMENTO. “Certo, ho avuto tantissimi allenatori e tanti anche molto bravi. In Russia, ho avuto la fortuna di arrivare lƬ e trovare Spalletti come allenatore. Mi ha aiutato tanto ad entrare al meglio nel gruppo e in cittĆ . Però quando entri in un gruppo di 26 giocatori bisogna adattarsi alle loro caratteristiche. Alleno ragazzi che fanno tanti sacrifici. Noi ci mettiamo la nostra esperienza e siamo contenti della stagione che stanno facendo. Il nostro obiettivo ĆØ quello di portarne più possibile nellāUnder 15“.
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Doriani patiscimili.
Hai ragione i ragazzi fanno tanti sacrifici!!
Genitori falliti che non sanno dare il buon esempio š
Solo da una parete gli insulti dall’ altra carezze e fiori ma stai zitto almeno
grande Mimmo 96 chi osa insultarti??tu sei e sarai il mio idolo per sempre!!!
Mimmo fagli vedere come si calciano i rigoriā¦.
nn ti curare di loro ā¦
sono gentaglia !šš
šµāŖļøā¤ļøšāŖļøšµ
Secondo me erano i c1enoani che ti insultavano ancora per il fantastico regalo che ci hai fatto e che rimarrĆ nella.storia. UNICO MIMMO96
Da che pulpitoššā¦ā¦ha sempre seminato odio verso la Samp anche quando svernava in Siberiaā¦ā¦.stai zitto e non fare la verginella che Audero ti ha sfondatoš¤£š¤£š¤£
Si certo, mentre i genitori della tua squadra saranno stati zitti…ma per favore, indipendentemente dalla bandiera sento cose da brividi sulle gradinate
Non le resta altro , sono poveracci, speriamo che succeda……