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Gilardino: “Retegui? Valuterò con lui; Empoli squadra temibile”

Tutte le parole del tecnico rossoblu Gilardino in conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Empoli, match che anticipa la quattordicesima di Serie A

gilardino

Mister Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Empoli. Ecco le sue dichiarazioni dal centro sportivo Signorini.

SU GENOA-EMPOLI. “Sono partite importanti come lo sono state e lo saranno quelle dopo l’Empoli. Sono gare da affrontare come fatto in questo periodo con la massima determinazione e con il massimo spirito di sacrificio e umiltà. Ma con grande consapevolezza di quello che noi desideriamo e vogliamo fare all’interno della gara. L’Empoli è una squadra temibile e allenata molto bene. Ha vinto sia a Firenze che a Napoli. Lavoreranno per ripartire, con giocatori brevilinei molto bravi sullo stretto. Dobbiamo alzare questo tipo di attenzione mentale e dovremo imporci nella partita con un certo tipo di atteggiamento“.

SU RETEGUI. “Si è allenato tre giorni con la squadra. Non è al 100% ma farò valutazioni con il ragazzo“.

SUI PUNTI PERSI. “Sono situazioni che analizziamo con lo staff. Ne parlo con i ragazzi e la squadra. E’ normale che le partite durino 100 minuti, l’obiettivo è tenere il livello di attenzione massimo fino alla fine. Di chi gioca dal primo minuto e di chi entra. Chi entra deve dare un contributo determinante. Non è importante solo chi inizia la gara ma anche chi entra. C’è la volontà di migliorarla questa cosa“.

SU MALINOVKSYI. “È un giocatore che nella partita deve determinare: con la sua qualità e il suo sinistro. Ora ci si aspetta una continuità di atteggiamento perchè sono questi i giocatori che ti fanno alzare l’asticella“.

SULLA SETTIMANA. “Isolamento e lavoro. L’unica cosa certa è quella. Lavorare ed essere focalizzati sull’obiettivo. L’obiettivo è molto chiaro nella mia testa ed è chiaro nella testa dei ragazzi. Sappiamo che dobbiamo migliorare ma sappiamo anche di avere delle qualità. E queste qualità vanno esaltate con gli atteggiamenti e le attenzioni. Dalle critiche e dai momenti negativi si può crescere, io ci metto sempre la faccia e so che ci sarà voglia di dimostrare ancora una volta che il Genoa c’è“.

SUI CAMBI DI FROSINONE. “Non mi devo giustificare ma quando un giocatore mi chiede il cambio devo fare delle valutazioni. Avevo quest’ultimo blocco e l’ho utilizzato. È andata male ma se la partita fosse finita 1-1 si sarebbe parlato di un altro tipo di Genoa. Devo pensare alla partita di domani e c’è la volontà nei ragazzi di far bene“.

SU KUTLU. “Avevo chiesto delle risposte che volevo vedere in allenamento e me le ha date. Credo sia la prima settimana che vedo l’arrabbiatura per non essere utilizzato. Questo è un aspetto molto positivo. Lo tengo in considerazione come tutti e domani se ci sarà la possibilità sarà della partita“.

SULL’INFERMERIA. “Non voglio parlare troppo forte. Mi auguro che Bani e Gudmundsson di poterli riavere in gruppo dopo la Coppa Italia per fare delle considerazioni per la partita di Monza. Caleb anche lui credo sia una questione di giorni, aspettiamo anche lui dopo la Coppa Italia. Jagiello domani verrà in panchina. Sempre domani rientrerà Vasquez“.

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2 mesi fa

Non mi devo giustificare……. immenso Gila ⚽❤️💙

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2 mesi fa

Hefti due volte entrato al 88 esimo e x due volte causa il gol ..forse dovresti qualche spiegazione

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2 mesi fa

La squadra temibile ha il peggior attacco e la peggior difesa….

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2 mesi fa

Bravo ascolta solo te stesso il resto è noia….

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